Il 17 febbraio 2026 il cielo offrirà uno spettacolo affascinante e, allo stesso tempo, quasi irraggiungibile: un’eclissi solare anulare, il celebre “anello di fuoco”. In quel giorno la Luna passerà davanti al Sole coprendone la parte centrale e lasciando visibile soltanto un sottile bordo luminoso lungo la circonferenza. Un evento suggestivo, capace di emozionare astronomi e appassionati di tutto il mondo.
C’è però un dettaglio che rende questa eclissi diversa dalle altre: per assistere dal vivo alla fase anulare sarà necessario trovarsi in Antartide o nelle remote aree dell’Oceano Meridionale. In altre parole, un’esperienza riservata a pochissimi privilegiati, probabilmente più scienziati e pinguini che turisti.
In questo articolo scopriamo tutto ciò che c’è da sapere sull’eclissi del 17 febbraio 2026: orari, luoghi di visibilità, caratteristiche scientifiche e curiosità che la rendono unica.
Dati rapidi sull’eclissi solare di febbraio 2026
Ecco le informazioni essenziali sull’evento:
- Data: martedì 17 febbraio 2026
- Tipo: eclissi solare anulare (“anello di fuoco”)
- Anularità visibile da: Antartide remota e aree circostanti dell’Oceano Meridionale
- Eclissi parziale visibile da: gran parte dell’Antartide, estremo sud del Sud America e alcune zone dell’Africa australe
- Durata globale dell’evento: dalle 09:56 GMT alle 14:27 GMT
Si tratta della prima eclissi solare del 2026 e dell’inizio di una piccola “trilogia” di eclissi anulari consecutive tra il 2026 e il 2028.
Che tipo di eclissi è?
Quella del 17 febbraio 2026 sarà un’eclissi solare anulare.
Durante questo tipo di fenomeno, la Luna si trova in una posizione tale da apparire leggermente più piccola del Sole. Quando si allinea perfettamente con la nostra stella, ne copre quasi completamente il disco, ma non riesce a oscurarlo del tutto. Il risultato è un anello luminoso attorno al profilo scuro della Luna: il celebre “anello di fuoco”.
Nel momento di massima copertura, circa il 96% della superficie visibile del Sole sarà oscurata. Tuttavia, quel sottile bordo di luce resterà abbastanza intenso da impedire l’oscurità totale.
Differenza tra eclissi totale, parziale e anulare
Esistono tre principali tipologie di eclissi solare:
- Totale: la Luna copre completamente il Sole e diventa visibile la corona solare. Il giorno si trasforma brevemente in notte.
- Parziale: solo una parte del Sole viene oscurata; il disco solare appare “morsicato”.
- Anulare: la Luna copre il centro del Sole ma lascia un anello luminoso attorno ai bordi.
È fondamentale ricordare che non è mai sicuro osservare direttamente il Sole a occhio nudo, nemmeno durante un’eclissi anulare. Anche una piccola porzione di superficie solare visibile può causare danni permanenti alla vista.
A che ora avverrà l’eclissi?

Gli orari riportati di seguito sono espressi in GMT (Tempo Medio di Greenwich) e rappresentano la sequenza globale dell’evento:
- Inizio eclissi parziale: 09:56 GMT
- Inizio anularità: 11:42 GMT
- Massimo dell’eclissi: 12:12 GMT
- Fine anularità: 12:41 GMT
- Fine eclissi parziale: 14:27 GMT
Va sottolineato che un’eclissi non avviene simultaneamente in ogni punto del pianeta. Il fenomeno inizia in una zona della Terra e termina in un’altra. Gli orari locali variano quindi a seconda della posizione geografica.
Dove sarà visibile l’eclissi?
La caratteristica più sorprendente di questa eclissi è il suo percorso estremamente meridionale. La fascia di anularità attraverserà soltanto regioni remote dell’emisfero sud.
1) Visibilità dell’“anello di fuoco”
La fase anulare sarà visibile esclusivamente:
- Nell’Antartide più remota
- In alcune aree dell’Oceano Meridionale
La fascia di anularità sarà larga circa 616 chilometri, una dimensione considerevole per questo tipo di eclissi. Nonostante ciò, la posizione isolata renderà l’evento praticamente inaccessibile al grande pubblico.
I luoghi migliori per osservare l’anularità
Tra i pochissimi punti abitati lungo il percorso troviamo alcune stazioni di ricerca scientifica:
Stazione Mirny (Antartide)
- Durata dell’anularità: 1 minuto e 52 secondi
- Orario: 12:07 GMT
- Altezza del Sole: circa 10° sopra l’orizzonte
Concordia Research Station (Antartide)
- Durata dell’anularità: 2 minuti e 1 secondo
- Orario: 11:46 GMT
- Altezza del Sole: circa 5° sopra l’orizzonte
In entrambi i casi il Sole sarà molto basso sull’orizzonte. Questo significa che condizioni meteorologiche, foschia e conformazione del terreno avranno un ruolo determinante nella visibilità.
2) Visibilità dell’eclissi parziale
Chi si troverà fuori dalla stretta fascia dell’anularità potrà comunque assistere a un’eclissi solare parziale. Il Sole apparirà come se fosse stato “morsicato” lungo uno dei suoi bordi.
La fase parziale sarà osservabile in:
- Gran parte dell’Antartide
- Estremo sud del Sud America
- Alcune aree dell’Africa australe
- Regioni oceaniche circostanti
3) Dove non sarà visibile
Nord America, Europa, Asia e la maggior parte del resto del mondo non vedranno alcuna eclissi locale il 17 febbraio 2026. Per milioni di persone sarà una giornata del tutto normale dal punto di vista astronomico.
Cosa rende speciale questa eclissi?
L’eclissi del 17 febbraio 2026 si distingue per diversi motivi.
Un evento per pochissimi
Il percorso attraversa una delle regioni più isolate del pianeta. Le migliori postazioni di osservazione coincidono con stazioni scientifiche in Antartide. È probabile che a osservare l’anello di fuoco saranno più ricercatori e animali polari che spettatori comuni.
Un’anularità profonda
Con una copertura del 96% del disco solare, l’effetto visivo sarà particolarmente suggestivo. L’anello luminoso sarà sottile e ben definito, creando un contrasto spettacolare con il cielo antartico.
L’inizio di una serie di eclissi anulari
Questa eclissi inaugura una sequenza di tre eclissi anulari consecutive:
- 17 febbraio 2026 — Antartide
- 6 febbraio 2027 — percorso più accessibile verso l’Africa
- 26 gennaio 2028 — visibile anche da aree più turistiche, come le Galápagos e parti della Spagna
Chi non potrà assistere a quella del 2026 avrà comunque nuove opportunità nei due anni successivi.
Un’ambientazione unica
Un’eclissi anulare sopra i ghiacci antartici offre uno scenario rarissimo: Sole basso sull’orizzonte, luce radente, distese bianche e silenzio assoluto. Per fotografi professionisti e spedizioni scientifiche, potrebbe essere un’occasione irripetibile.
Sicurezza: come osservare un’eclissi anulare
Anche durante l’“anello di fuoco” non è mai sicuro guardare il Sole senza protezione.
È necessario utilizzare:
- Occhiali certificati ISO 12312-2
- Filtri solari specifici per telescopi o binocoli
- Metodi di osservazione indiretta
L’uso di strumenti ottici senza filtri adeguati può causare danni permanenti agli occhi e alle attrezzature.
Come seguirla se non sei in Antartide
Chi non si troverà nella zona di visibilità potrà:
- Seguire dirette streaming organizzate da osservatori astronomici
- Utilizzare applicazioni dedicate alle eclissi
- Consultare mappe interattive in tempo reale
In questo modo sarà possibile vivere l’evento virtualmente, anche a migliaia di chilometri di distanza.
La prossima eclissi dopo febbraio 2026
Dopo l’eclissi anulare del 17 febbraio 2026, il calendario astronomico offrirà un altro evento di grande rilievo:
- 12 agosto 2026 — Eclissi solare totale, visibile da parti della Russia, Groenlandia, Islanda e Spagna, con una fase totale di oltre due minuti.
Inoltre, il 2–3 marzo 2026 si verificherà un’eclissi lunare totale, la cosiddetta “Luna di Sangue”, visibile in vaste aree del pianeta.
Eclissi del 17 febbraio 2026: in breve
Il 17 febbraio 2026 la Luna darà vita a un’eclissi solare anulare spettacolare ma estremamente difficile da osservare dal vivo. L’“anello di fuoco” sarà visibile solo dall’Antartide remota e dalle acque circostanti, mentre una fase parziale interesserà l’estremo sud del Sud America, alcune zone dell’Africa australe e gran parte dell’Antartide.
Non sarà l’eclissi più accessibile della storia, ma proprio la sua posizione estrema la rende affascinante. Un fenomeno raro in un luogo rarissimo, capace di ricordarci quanto il nostro pianeta e il nostro cielo siano ancora ricchi di meraviglie lontane.
Per chi non può viaggiare ai confini del mondo, il consiglio è semplice: prepararsi alle prossime eclissi più “comode” e continuare a guardare il cielo con curiosità.
Domande frequenti
1. Che cos’è un’eclissi solare anulare?
È un’eclissi in cui la Luna copre il centro del Sole ma lascia visibile un anello luminoso attorno ai bordi, chiamato “anello di fuoco”.
2. Dove sarà visibile l’eclissi del 17 febbraio 2026?
L’anularità sarà visibile solo dall’Antartide e dalle aree vicine dell’Oceano Meridionale; altrove si vedrà solo una fase parziale o nulla.
3. A che ora avverrà l’eclissi?
In GMT inizierà alle 09:56, raggiungerà il massimo alle 12:12 e terminerà alle 14:27 (gli orari locali variano in base alla posizione).
4. È sicuro guardare l’eclissi a occhio nudo?
No, bisogna usare occhiali certificati per eclissi o filtri solari adeguati per proteggere la vista.
5. Quando sarà la prossima eclissi solare dopo febbraio 2026?
La prossima sarà un’eclissi solare totale il 12 agosto 2026, visibile in alcune parti d’Europa e del Nord Atlantico.